Pubblicato da: alessandrobertin | marzo 5, 2010

I 600 giovani di DEMOCRAZIA 2.0 finalizzano il manifesto sulla sostenibilità

Maggiore responsabilità sociale e personale sui temi dell’ambiente, potenziamento dell’informazione con diffusione di modelli sociali positivi, salvaguardia della biodiversità, diritto all’acqua su scala globale, costruzione di infrastrutture ecosostenibili: queste alcune delle principali istanze incluse nel Manifesto ratificato ieri nel corso dell’assemblea plenaria che ha concluso i 4 giorni di Forum di Democrazia 2.0, l’evento organizzato dallo staff di Biennale Democrazia della Città di Torino in collaborazione con Environment Park, Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Torino, Goethe Institut Torino e Slow Food nell’ambito del calendario di Y-our time/Torino 2010 European Youth Capital.

Le  numerose riflessioni emerse nelle quattro giornate del Forum sono state sintetizzate nel corso dell’assemblea plenaria che ha visto riuniti ieri i 600 giovani partecipanti a Democrazia 2.0 attraverso uno spettacolare sistema di votazioni espresse attraverso l’uso di palloncini colorati nella suggestiva cornice del Teatro Carignano di Torino.

Il risultato è stato un Manifesto di 10 urgenze legate al tema della sostenibilità, che sarà oggetto di una massiccia diffusione in rete e di una campagna di comunicazione sui muri della città. Il Manifesto costituirà la base per un più ampio rapporto da presentare alle Istituzioni locali ed europee nell’ottica della futura programmazione delle politiche giovanili, oltre a rappresentare una tappa preparatoria in vista dell’importante appuntamento con la seconda edizione di Biennale Democrazia dell’aprile 2011.

Ospite d’onore della giornata Trevor Fitzgibbon, uno tra i più importanti attivisti del movimento MoveOn.org <http://MoveOn.org/>  capace di mobilitare quasi un milione di volontari per Obama, raccogliendo con un fundraising on-line ben 58 milioni di dollari. Fitzgibbon ha discusso il Manifesto con i ragazzi, portando la propria esperienza e suggerendo interventi per portare avanti con successo le istanze emerse dal Forum.

“Qualunque sia la battaglia che voi volete portare avanti - ha detto Fitzgibbon ai ragazzi nel corso del suo intervento – dovete essere capaci di dar vita ad un vero e proprio movimento, diffondendo il vostro messaggio al maggior numero di persone possibile; dovete dialogare con i media, coinvolgendoli con tempismo, agganciando la vostra campagna ad avvenimenti di attualità; dovete cercare di coinvolgere personaggi famosi, testimonial in grado di amplificare il vostro messaggio. Potete raggiungere questo obbiettivo in tanti modi, ma sicuramente internet è oggi un potente strumento a vostra disposizione, così come la musica: coinvolgere, come ho fatto io, musicisti famosi nelle vostre campagne vi aiuterà a raggiungere con il vostro messaggio molte persone. E non dimentichiamo il dialogo con le grandi aziende, con le multinazionali: esse non sono necessariamente “il male”. Al contrario hanno enormi potenzialità finanziarie e di comunicazione delle quali sarebbe folle non approfittare”.

Un momento delle votazioni per il Manifesto di democrazia 2.0




Risposte

  1. Mi permetto di commentare, anche se purtroppo non ho avuto modo di essere presente all’intervento di Fitzgibbon (di cui però conosco gesta e idee)
    Se seguissimo il suo ragionamento e approcio al mondo dei media, rischieremmo di ottenere risultati differenti perchè i media sono diversi in italia. Non ti sembra? Insomma, se ne potrebbe parlare per ore, ma volevo solo lasciare questo piccolo appunto, nulla di più.

    • Certamente a mio modo di vedere i media europei e italiani hanno proprie caratteristiche peculiari, tuttavia trovo interessante il suggerimento di Fitzgibbon di utilizzare fatti di cronaca per far parlare i media delle proprie campagne. fornendo loro spunti e agganci interessanti.

      • Super d’accordo con te! E sono sicuro che l’intervento sia stato ricco di molti altri spunti su cui riflettere, e discutere. E sono sicuro che i 600 ragazzi partecipanti al progetto torneranno a casa con nuove idee.

  2. [...] Shirin Neshat parla del suo nuovo film Donne senza Uomini, a Bucarest nevica, rileggiamo vari posts sull’interevento di Trevor Fitzgibbon e infine abbiamo trovato un post che mette a confronto [...]

    • Forse la sintesi migliore sta nell’invito di Fitzgibbon ai ragazzi di Democrazia 2.0:
      “Take Action!”. Stesso invito peraltro fatto da Woodrow Clark due giorni prima nel corso della sua lectio magistralis al Teatro Regio di Torino.
      Take Action! Ciascuno nel suo piccolo. Da subito.


Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Categorie

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.